Digital e OOH per valorizzare un patrimonio culturale
Brief
Il Museo d’Arte Orientale E. Chiossone custodisce la più importante collezione di arte giapponese in Italia e una delle più rilevanti d’Europa. Nonostante il suo valore culturale, rappresenta ancora una meta poco conosciuta rispetto al suo potenziale.
Nell’ambito del progetto europeo HERIT ADAPT, l’obiettivo era aumentare la notorietà del Museo e posizionarlo come una tappa imprescindibile per chi visita Genova, contribuendo allo stesso tempo a promuovere un modello di turismo più sostenibile e una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici sul territorio.
Cliente
Museo d’Arte Orientale E. Chiossone
museidigenova.itSettore
Pubblica Amministrazione & Istituzioni
Soluzioni
Digital Consultancy
Awareness & Consideration
Attività
Advertising
Sfida
La principale criticità non era l’offerta culturale, ma la sua limitata conoscenza presso il grande pubblico.
L’obiettivo era trasformare il Museo da luogo di nicchia a destinazione culturale attrattiva per target differenti: appassionati di arte orientale, giovani interessati alla cultura pop giapponese, famiglie, turisti e city breaker.
Per raggiungere questo risultato era necessario costruire una comunicazione capace di raccontare il valore distintivo del Museo con linguaggi e canali differenti, ampliando il bacino di utenza sia sul territorio ligure sia nelle principali aree di provenienza del turismo culturale.
Strategia
Il nostro approccio: da what a mess a what a wow
Abbiamo progettato una strategia di awareness multicanale con l’obiettivo di massimizzare copertura e frequenza del messaggio lungo tutto il percorso di scoperta del Museo.
L’attività è stata sviluppata concentrando gli investimenti su due aree geografiche prioritarie: la Liguria, per incentivare il turismo di prossimità, e Milano, uno dei principali bacini di provenienza dei visitatori interessati al turismo culturale.
Per raggiungere pubblici con interessi e comportamenti differenti abbiamo integrato media digitali e presenza sul territorio.
Sul fronte digitale abbiamo utilizzato Meta Ads per valorizzare la ricchezza visiva della collezione e intercettare utenti interessati a cultura, viaggi e Giappone, mentre Spotify ha permesso di raccontare il Museo attraverso uno storytelling audio, aumentando memorabilità e copertura presso un pubblico complementare.
La strategia è stata completata da una pianificazione OOH e DOOH con ledwall e affissioni, studiata per rafforzare la presenza del Museo nello spazio urbano e aumentare la riconoscibilità della campagna.
L’integrazione tra touchpoint digitali e fisici ha permesso di costruire una comunicazione coerente, amplificando la notorietà del Museo e stimolando l’interesse verso una realtà culturale ancora poco conosciuta ma di straordinario valore.
Risultati
Con un investimento media di circa 5.500 €, la campagna ha generato risultati significativi in termini di copertura e visibilità:
- 2,5 milioni di utenti raggiunti;
- oltre 7 milioni di impression;
- più di 20.000 clic verso i contenuti del Museo.
Le campagne Meta Ads hanno raggiunto quasi 2 milioni di utenti, generando oltre 6 milioni di impression e stimolando un interesse concreto verso il sito e i contenuti del Museo.
L’attività su Spotify ha ampliato ulteriormente la copertura con oltre 500.000 utenti raggiunti e più di 1,1 milioni di impression, contribuendo a rafforzare la memorabilità della campagna grazie al formato audio.
L’integrazione tra advertising digitale, OOH e DOOH ha consentito di costruire una presenza capillare sul territorio, aumentando la notorietà del Museo e sostenendo gli obiettivi di valorizzazione culturale e promozione turistica previsti dal progetto HERIT ADAPT.
Risultati
0
Utenti raggiunti dalla campagna digitale
0
Impression complessive generate tra Meta Ads e Spotify
0
Clic verso il sito e i contenuti del Museo
0
Utenti raggiunti su Spotify attraverso la campagna audio