Cosa succede quando la creatività visiva incontra il mondo del digital marketing? Le pareti dell’ufficio si aprono, le idee si contaminano e lo spazio di lavoro quotidiano si trasforma in un palcoscenico culturale vivo.
Dal 29 al 31 maggio, la nostra città si animerà grazie a The Genoeser Visual Days, il festival diffuso dedicato all’illustrazione e alle arti visive per raccontare Genova attraverso occhi nuovi. Una tre giorni di workshop e incontri che avrà come obiettivo più alto quello di restituire al territorio un ruolo di primo piano nel panorama della cultura visiva contemporanea.
In TWOW non potevamo che farci contagiare da questa spinta innovativa. Da sempre crediamo che il valore nasca dall’incontro tra mondi apparentemente distanti e, proprio per questo, abbiamo deciso di aprire le porte dei nostri uffici al pubblico. Per un fine settimana l’agenzia cambierà pelle, trasformandosi in un vero e proprio hub culturale pronto a ospitare talk gratuiti focalizzati sull’illustrazione, sul design e sullo storytelling visivo. Un modo concreto per accorciare le distanze, attivare il dialogo e guardare oltre i soliti schemi.
TWOWart: dove l’arte incontra il business
Non è la prima manifestazione che ospitiamo, ma la naturale evoluzione di un percorso di esplorazione e di un viaggio che portiamo avanti da tempo. Questa sinergia nasce sotto TWOWart, un progetto ideato e sviluppato all’interno di TWOW che si pone una sfida tanto affascinante quanto complessa: portare l’arte e la sua forza espressiva nel contesto lavorativo di tutti i giorni.
TWOWart è infatti uno spazio innovativo nato per promuovere la creatività, la contaminazione e la libera espressione fuori dai canoni tradizionali. Lo consideriamo un vero e proprio punto d’incontro tra la sensibilità degli artisti e l’ecosistema analitico dell’ufficio. Un luogo ibrido in cui la dimensione fisica e l’azione digitale coesistono e si alimentano a vicenda.
Il nostro manifesto
La maggior parte delle nostre collaborazioni nasce per caso. Non seguiamo binari rigidi, il nostro impegno è scovare in ogni incontro quell’elemento inatteso che arricchisce le nostre storie e ci spinge oltre, ampliando la nostra prospettiva e il nostro modo di pensare. Lo chiamiamo “imprevisto culturale” o, più semplicemente, #seebeyond.
Questo tipo di approccio è la nostra bussola: ci permette di creare nuove connessioni, dando vita a incontri autentici e totalmente privi di preconcetti tra gli artisti e i professionisti del digital.
Crediamo fortemente che circondarsi di stimoli visivi e artistici non sia un semplice elemento decorativo per rendere più attraenti le pareti. Per noi, l’arte è un vero e proprio acceleratore di innovazione. Abituare la mente a interpretare linguaggi alternativi, a decodificare metafore e a leggere oltre la superficie ci permette di attivare nuove prospettive logiche e di risolvere problemi complessi in modo non convenzionale.
È esattamente questa attitudine all’esplorazione che accende la scintilla creativa e strategica anche nelle campagne e nelle strategie digitali che cuciamo ogni giorno su misura per i nostri clienti.
Un weekend di connessioni e ispirazione
Durante le giornate del festival, le stanze in cui solitamente si analizzano metriche, si ottimizzano flussi di conversione e si pianificano campagne di advertising diventeranno un punto di ritrovo e di confronto aperto per professionisti, studenti, appassionati e curiosi. L’integrazione ideale tra la cultura visiva e il racconto d’autore emergerà attraverso le storie e le voci dei protagonisti che si alterneranno:
- Brand identity e storie autentiche con Juta Studio A.K.A.: Andrea Bettega e Alessandro Nicoli esploreranno l’approccio di uno studio multidisciplinare che mette al centro il valore profondo della narrazione, analizzando come l’illustrazione possa trasformarsi in un vero e proprio linguaggio strategico, capace di dare vita a brand identity uniche, memorabili.
- Linguaggi ibridi e narrazioni uniche con Nerdo Studio: Daniele Gavatorta mostrerà come unisce visual design, animazione e tecniche analogiche (come il collage) per creare narrazioni uniche.
- Impatto sociale e senso di comunità con Disegnare Appartenenza: l’incontro guidato da Omar Tonella offrirà una profonda riflessione sul ruolo degli stimoli visivi che abitano le nostre vite. Immagini e oggetti quotidiani smetteranno di essere semplici cose e si riveleranno per ciò che sono realmente: potenti strumenti narrativi capaci di creare comunità, attivare connessioni profonde e ridefinire il nostro senso di appartenenza al quotidiano.
- Scenari contemporanei con Cartoline di viaggio: il weekend si arricchirà con un dialogo cross-disciplinare e a due voci tra Andrea Ferraris, fumettista e autore, ed Enrico Fravega, sociologo e docente. Un confronto ravvicinato che affronterà il delicato e attuale tema della migrazione, analizzandolo attraverso la lente complementare dell’arte sequenziale e della ricerca sociologica.
Sarà un momento di valore per connettersi con il territorio a un livello più intimo, fare networking e lasciarsi contaminare da energie creative. Questa esperienza ha l’obiettivo di dimostrare sul campo, che arte e lavoro possono non solo coesistere nello stesso spazio, ma potenziarsi a vicenda, tracciando nuove rotte.

Oltre i confini della routine: facciamo spazio alle tue idee
TWOWart è un progetto che rimane costantemente aperto alla sperimentazione e alle nuove collaborazioni. Crediamo che la crescita nasca dal confronto e vogliamo che i nostri uffici continuino a essere un territorio fertile per la creatività.
Se anche tu sei alla ricerca di un’occasione di scambio culturale o di un luogo non convenzionale dove poter far conoscere i tuoi progetti artistici, contattaci. Le nostre porte sono aperte per disegnare insieme i prossimi punti di incontro e per creare nuove sinergie.